Catecumenato degli adulti

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DIVENTARE CRISTIANI DA ADULTI
Anche in Italia, come in altri paesi dell’Occidente, alcuni adulti si avvicinano alla Chiesa e chiedono di diventare cristiani; si tratta non solo di persone che provengono da altri paesi e altre tradizioni religiose, ma anche di italiani che non hanno ricevuto il battesimo da piccoli. Ad essi la Chiesa offre un cammino verso la fede, mediante un annuncio che converte i cuori e ripresenta l’esperienza della prima comunità apostolica come modello esemplare e normativo per ogni epoca e per ogni luogo. Il nome di questo percorso è “Catecumenato”.
Tale itinerario viene coordinato a livello diocesano dal Servizio Diocesano per il Catecumenato, che riprende ed applica le indicazioni contenute nel Rito per l’iniziazione cristiana degli adulti (RICA) e nella Nota pastorale della CEI sul Catecumenato degli adulti. Ogni persona che decide di intraprendere il percorso viene seguito da uno o due accompagnatori, membri della parrocchia in cui risiede, con i quali si incontra regolarmente. Altri appuntamenti sono invece vissuti a livello diocesano.
Il Catecumenato, oltre gli incontri, prevede determinati passaggi celebrativi, alcuni dei quali vengono vissuti in parrocchia e altri in Cattedrale.

COME ACCEDERE AL PERCORSO
Per iniziare il cammino è sufficiente rivolgersi in parrocchia e farne richiesta; dopo un colloquio con il parroco verrà comunicata la data di inizio del percorso e verranno assegnati gli accompagnatori.

TAPPE DEL PERCORSO
Il percorso catecumenale si articola in diverse tappe, ciascuna della quali prevede l’approfondimento di alcune conoscenze, l’attivazione di alcune esperienze e la celebrazione di alcuni riti:
• tempo del precatecumenato: serve ad aiutare a decidersi a iniziare il cammino e termina con il rito dell’ammissione al catecumenato; dura qualche mese.
• tempo del catecumenato: serve a comprendere cosa significhi diventare cristiani, conoscendo i fondamenti della fede e della vita cristiana. Termina con il rito dell’iscrizione del nome, che viene celebrato in Cattedrale; dura almeno due anni.
• tempo della purificazione e dell’illuminazione: serve a prepararsi all’iniziazione cristiana e termina con i riti battesimali nella veglia pasquale in cattedrale; occupa il tempo di una Quaresima.
• tempo della mistagogia: serve a introdurre i nuovi battezzati nella vita ordinaria della comunità cristiana. Occupa un tempo variabile da sei mesi a un anno.

CELEBRAZIONE DELL’INIZIAZIONE CRISTIANA
L’iniziazione cristiana viene celebrata dal Vescovo in Cattedrale, nella veglia pasquale: gli adulti ricevono il battesimo, la confermazione e l’eucaristia.

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