Culto dei santi e pietà popolare nell’UP


Comunione dei Santi
Comunione dei Santi

Nelle diverse parrocchie dell’UP si celebrano numerose manifestazioni della pietà popolare, che arricchiscono l’anno liturgico di significati legati alla vita quotidiana del popolo di Dio, nelle umanissime dimensioni del lavoro, della famiglia, della sofferenza, della solidarietà… La partecipazione ai momenti di preghiera e di festa raduna fedeli da tutte le parrocchie e anche da altre zone del territorio.

 

 

17 gennaio – Sant’Antonio Abate (Ponte San Giovanni e Collestrada)
Tradizionalmente alla festa di Sant’Antonio Abate, patrono degli animali domestici, è legata la benedizione del sale (a Collestrada si celebra la domenica successiva). I piccoli sacchetti, posti sotto l’immagine del santo, vengono benedetti a Ponte San Giovanni, nella messa vespertina, e distribuiti ai partecipanti. L’uso del sale benedetto, non più destinato- come nella società contadina – agli animali di allevamento per la prevenzione delle malattie, giova alla salute dell’anima e del corpo.
Il legane di Sant’Antonio Abate, eremita e padre (“abba”) del monachesimo vissuto tra il III e il IV secolo, con gli animali si deve al fatto che i frati Antoniani allevavano maiali per utilizzarne il grasso nella cura del male noto “fuoco di Sant’Antonio”. Nel medioevo Antonio cominciò a venire raffigurato con un piccolo maiale ai suoi piedi e la sua protezione venne progressivamente estesa a tutti gli animali domestici.

3 febbraio – San Biagio (in tutte le parrocchie)
Il vescovo Biagio è stato martirizzato in Armenia intorno al 316. Avendo guarito miracolosamente un bimbo cui si era conficcata una lisca in gola, è invocato come protettore per i mali di quella parte del corpo. Con le candele benedette nel giorno precedente (festa della presentazione di Gesù al tempio), ponendole in croce a toccare il collo, si benedice la gola e si invoca l’intercessione del martire anche contro ogni altra malattia.

Settimana santa – Benedizione dei cibi pasquali (in tutte la parrocchie)
Molto sentita è la tradizione della benedizione dei cibi pasquali (specialmente delle uova) nel giorno di sabato santo. In tutte le parrocchie dell’UP, nelle chiese o anche in qualche punto del territorio, le famiglie presentano alcuni dei cibi e delle bevande che saranno consumati il giorno di Pasqua, soprattutto a colazione, quando si “rompe il digiuno” con un pasto assai abbondante e ricco. La benedizione dei cibi è l’occasione per riscoprire la simbologia, a volte assai antica e biblicamente fondata, che si accompagna a molti di essi.

1 maggio – San Giuseppe lavoratore (Balanzano)
Nel giorno della festa di San Giuseppe lavoratore è tradizione a Balanzano di benedire le automobili, al termine della Messa del mattino. Il rito è collegato piuttosto a San Cristoforo, di cui si distribuisce l’immaginetta; è il patrono della parrocchia e la sua festa ricorre il 25 luglio (vedi).

22 maggio – Santa Rita da Cascia (Ponte San Giovanni e Collestrada)
Nasce a Roccaporena di Cascia verso il 1380. Dopo l’assassinio del marito e la morte dei due figli, riesce a rappacificare i parenti. Vedova e sola, viene accolta nel monastero agostiniano di Cascia, dove vive per quarant’anni anni nell’umiltà e nella carità, nella preghiera e nella penitenza. Muore nel 1457. Il suo corpo è meta di continui pellegrinaggi e tramite la sua intercessione si ottengono numerose grazie.
Nella festa di Santa Rita viene esposta la sua statua e vengono benedette le rose che i fedeli portano con sé. Le rose sono un omaggio alla memoria di Santa Rita, che ebbe miracolosamente una rosa a conforto della spina che l’associò per quindici anni alla passione redentiva di Gesù. I devoti riportano a casa la rosa benedetta per chiedere speranza, fortezza, salute, gioia e pace nella imitazione della Santa.

Mese di maggio – Preghiera del rosario nei quartieri (tutte le parrocchie)
Il mese mariano è caratterizzato dalla recita comunitaria del rosario, che non si svolge solamente nelle chiese, ma anche dinanzi ad alcune immagini ed edicole mariane del territorio dell’UP. Ogni anno, alla fine di aprile, vengono comunicati i luoghi e gli orari degli incontri di preghiera. Chiunque desideri formare un gruppo di preghiera, può proporre in parrocchia, con il debito anticipo, un luogo e un orario, che saranno inseriti nel calendario generale.
Il mese di Maggio si conclude con una processione serale che prende le mosse dalla chiesa del Sardo, generalmenet l’ultimo sabato del mese o il primo del mese successivo.

13 giugno – Sant’Antonio di Padova (Ponte San Giovanni e Collestrada)
Nasce a Lisbona nel 1195. Entra giovanissimo tra i Canonici Regolari di Sant’Agostino e a 24 anni viene ordinato prete. Nel 1220 giungono a Coimbra i corpi di cinque frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare. Decide di diventare francescano, mutando il nome in Antonio. Vive per circa un anno e mezzo nell’eremo di Montepaolo, quindi predica nell’Italia settentrionale e in Francia. Muore nel 1231 a Padova.
Nel giorno della sue festa, oltre ad esporre la statua del santo, c’è l’usanza di benedire dei piccoli pani, che poi vengono distribuiti ai fedeli e consumati per devozione. Essa deriva dall’iniziativa del “pane dei poveri” che nel passato era molto viva e diffusa nelle chiese, per l’aiuto materiale ai bisognosi.

24 giugno – Natività di San Giovanni Battista (patrono di Pieve di Campo)
Giovanni Battista è l’unico santo, oltre la Madonna, del quale si celebra la nascita e la morte (martirio). Fu il più grande fra i profeti perché poté indicare il Messia, di cui sarà precursore con la parole con la vita; predica nel deserto e propone un battesimo di penitenza, come preparazione all’accoglienza del Cristo.
La festa della natività di San Giovanni Battista viene celebrata a Pieve di Campo con grande solennità: la sera della vigilia si accende il grande falò, si distribuisce la “guazza” (acqua odorosa) e si suonano le campane; il giorno della festa, durante la Messa solenne, sono invitati tutti coloro che festeggiano il 50°, il 25°, il 10° e il 1° anniversario del proprio battesimo, celebrato nella Pieve. A questo programma si possono aggiungere anche altre iniziative nei giorni precedenti o in quello della festa.

25 luglio – San Cristoforo (patrono di Balanzano, Ospedalicchio e Piscille)
San Cristoforo fu martirizzato in Licia nel 250, durante la persecuzione dell’imperatore. La sua fama è legata alla “Legenda Aurea” di Jacopo da Varagine, che lo presenta come un gigante convertitosi a Cristo e dedito ad aiutare i viaggiatori ad attraversare un grande fiume. Una volta gli accadde di portare lo stesso Cristo, nelle sembianze di un bambino. Per questo Cristoforo è raffigurato come un gigante con un grosso bastone e il bambino Gesù sulle spalle.
L’intitolazione di ben tre chiese a uno dei santi protettori dei viandanti e del pellegrini, la cui devozione è spesso collegata agli attraversamenti fluviali, manifesta la vocazione del territorio ad essere canale di transito per i viaggiatori di ieri e di oggi. Il santo viene festeggiato soprattutto ad Ospedalicchio, con una messa vespertina in piazza.

26 luglio – Santi Gioacchino e Anna (Ponte San Giovanni)
Secondo il Protovangelo di Giacomo (apocrifo del II secolo) Anna e Gioacchino, coppia di anziani sterili, diventano i genitori di Maria in seguito all’apparizione di un angelo. Sant’Anna è invocata come protettrice delle donne incinte, che a lei si rivolgono per ottenere da Dio tre grandi favori: un parto felice, un figlio sano e latte sufficiente per poterlo allevare.
La devozione a Sant’Anna era sentitissima nelle famiglie contadine, tanto che il giorno della festa era costume astenersi da ogni lavoro, come (e persino più) che di domenica. Nella piccola chiesa dedicata a Sant’Anna, nei pressi del campo sportivo di Ponte San Giovanni, il giorno della festa si celebra una messa di buon mattino, assai frequentata.

15 agosto – Santa Maria Assunta (patrona di Collestrada)
La festa dell’Assunta viene solennizzata a Collestrada soprattutto ogni cinque anni, con quella che viene chiamata ”la Festa Grossa”. Essa ha origini molto antiche, risalenti al 1499. Venne istituita per festeggiare la Madonna Assunta in cielo, con celebrazioni religiose, arricchite in seguito con proposte di carattere socio-culturale e ricreativo.

24 agosto – San Bartolomeo apostolo (patrono di Ponte San Giovanni)
I vangeli sinottici lo chiamano Bartolomeo, mentre in quello di Giovanni è indicato come Natanaele. Viene scelto da Gesù per essere apostolo (cioè “inviato”). Secondo la tradizione, avrebbe evangelizzato in India e in Armenia, dove avrebbe subito un martirio tremendo: scuoiato vivo e decapitato. Nell’iconografia viene raffigurata con un coltello in mano, a volte mostrando la pelle di cui lo hanno “svestito” gli aguzzini.
Da qualche anno, la festa di San Bartolomeo viene vissuta a Ponte San Giovanni con un piccolo pellegrinaggio a piedi dal vicino paese di Torgiano, cui segue la Celebrazione eucaristica.

12 settembre – Madonna delle Grazie (Pieve di Campo)
La piccola chiesa del Bassettone, edificata in fondo a Via San Girolamo nel 1625, è dedicata alla Madonna delle Grazie. Nel giorno della festa vi si celebra, unica volta nell’anno, l’Eucaristia, con il concorso delle famiglie circostanti.

2 novembre – Commemorazione dei fedeli defunti (tutte le parrocchie)
In tutta l’unità pastorale la commemorazione dei fedeli defunti è occasioni per numerose e diverse celebrazioni:
– novena dei defunti, con la celebrazioni di una Santa Messa quotidiana in orario serale (dal 24 ottobre a Balanzano)
– benedizioni delle sepolture nei cimiteri di Pieve di Campo e Ponte San Giovanni;
– Sante Messe nei cimiteri di Piscille, Pieve di Campo, Ospedalicchio e Collestrada
Le date e gli orari delle celebrazioni vengono comunicati la domenica precedente.

Seconda domenica di novembre – Giornata del ringraziamento (Ospedalicchio)
Nella seconda domenica di novembre si celebra la Giornata del ringraziamento, destinata a render grazie a Dio per i doni della terra. La festa ha origine nelle tradizioni religiose del popolo italiano e viene promossa negli ultimi anni da movimenti sociali di ispirazione cristiana. SI celebra a Ospedalicchio nel contesto della Messa comunitaria domenicale, durante la quale vengono offerti i prodotti della terra, destinati poi a poveri.

13 dicembre – Santa Lucia (Balanzano)
La martire siciliana Lucia è una delle figure più care alla devozione cristiana. Gli atti del suo martirio sotto la persecuzione di Diocleziano (304) raccontano di torture atroci inflittele dal prefetto Pascasio, che non voleva piegarsi ai segni straordinari che attraverso di lei Dio stava mostrando. Nelle catacombe di Siracusa, le più estese al mondo dopo quelle di Roma, è stata ritrovata un’epigrafe marmorea del IV secolo che è la testimonianza più antica del culto di Lucia.
La piccola chiesa dedicata a Santa Lucia che sorge nella zona del Sardo (Via dell’Agricoltura) è stata costruita dalla famiglia Romani in sostituzione di una vecchia cappella annessa alla casa colonica. Vi si celebra l’Eucaristia una volta al mese e nel giorno della patrona.

Puoi condividere...
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •